Presso la nostra sede anche il centro coordinamento Ternana Clubs

Presso la Polisportiva Ternana, nel locale The Club è ospitato anche il rinato centro di coordinamento clubs della Ternana. Maurizio Sciarrini, presidente della Polisportiva ha accettato di buon grado di sostenere il progetto: “Li ho messi a disposizione gratis per il legame che abbiamo con il tifo rossoverde e ho anche donato la foto della Ternana nel celebre spareggio di Cesena, sperando che sia di buon auspicio”, ha detto.In fondo anche da qui passa il progetto di fare della Polisportiva la casa dello sport made in Ternana.

L’idea del rinato centro, che a Terni mancava dai tempi della gestione Longarini, è quella di rimettere insieme le anime del tifo, in questo momento difficile dopo la retrocessione e allo stesso tempo unire il calcio al sociale. Questi gli scopi del Centro di Coordinamento Ternana Clubs, rifondato dopo quasi tre lustri di assenza. Di fatto era finito già prima dei Longarini, con la scissione che si era consumata fra alcuni gruppi – su tutti il Primo Club Rossoverde – alla fine dell’era Agarini. Ora riparte, su iniziativa di Luciano Faustini, medico e storico tifoso, leader del club La Stirpe del Drago, che del nuovo centro di coordinamento è il presidente. E il Primo Club Rossoverde fa parte del nucleo di gruppi già registrati: “Segno evidente che oggi le divisioni sono finite, anche se c’è molto da fare ancora per riunire tutti i club. Speriamo che un eventuale ripescaggio possa aiutarci, ma se dovesse essere serie C l’impegno sarà lo stesso”, dicono i componenti del direttivo.

Fare della retrocessione bruciante uno stimolo per riunirsi attorno alla squadra. Questo l’intento principale: “Oggi la situazione è diversa dal 1999, quando il centro nacque– dice Faustini – . Veniamo non da una vittoria, ma dalle ceneri della retrocessione, anche se l’idea di ripartire era nata dopo la vittoria-salvezza con l’Ascoli due anni fa. La retrocessione ha accelerato le cose. Vogliamo anche promuovere il territorio, magari facendo in modo che chi viene da fuori a vedere le partite, possa avere l’occasione anche per visitare le nostre bellezze naturali. E poi, come sempre nello spirito del centro coordinamento, ci saranno tante iniziative di solidarietà. Inoltre si sta lavorando per poter ottenere prezzi più popolari, sia per le partite in casa sia per le trasferte, per tutti coloro che si iscriveranno, per poter riportare intere famiglie allo stadio, ma anche per poter usufruire di sconti nei negozi affiliati al Centro Coordinamento Ternana Clubs”

“Siamo rinati – prosegue – dalla necessità di dare spazio e visibilità a tutti i gruppi di tifosi, non solo del territorio ternano, a tutti coloro che desiderano ripartire dopo la retrocessione e dalle macerie di quest’ultima per dare una nuova spinta e unità d’intenti per affrontare il nuovo campionato, qualunque esso sarà. Sono già tanti i club e i gruppi regolarmente iscritti che sono confluiti nel Centro Coordinamento, e tanti altri sono in fase di regolarizzare, anche se la consapevolezza è che ci sia ancora tanto lavoro da fare per cercare di riunire una tifoseria spaesata e spesso disunita, anche a causa dei campionati e dei risultati sportivi non esaltanti degli ultimi anni. La creazione di un centro di coordinamento, oltre che uno strumento per riportare unità nella tifoseria, siamo convinti possa essere anche un vanto, e per la Ternana stessa, alla quale abbiamo formalmente richiesto l’affiliazione, e per la città di Terni, che dall’identificazione con la propria squadra deve trarre nuova linfa e nuova energia”.

Ecco l’organigramma completo:

Presidente e responsabile dei gruppi di tifosi fuori Terni – Luciano Faustini
Vicepresidente, addetto alle trasferte e alla biglietteria – Daniela Maccaia
Addetto alle comunicazioni esterne – Fabio Biscetti
Responsabile della valorizzazione dei simboli dei colori e del territorio – Cristiano Gregori
Addette alle manifestazioni e agli eventi – Marta Sdoga e Gianna Ubaldi
Commercialista – Daniele Francia
Segretario e tesoriere – Roberto Di Felice
Addetto Stampa – Marina Ferretti